— Agenti AI per PMI

Un agente per compito.
Una persona che approva.

Questi sono gli agenti AI che ho costruito. Ognuno fa una cosa sola dentro un processo che esiste già: confronta documenti, estrae dati dai PDF, smista le email, prepara il lavoro. Alcuni sono in uso, da clienti o nei miei prodotti, con i loro numeri. Altri sono progetti tipo, e lo dico.

Come lavora un agente, sempre

— In uso, con dati reali

In produzione. Al lavoro ogni giorno.

— Progetto tipo · demo di laboratorio

Come li costruirei. Con i conti in chiaro.

Non li ho ancora realizzati per un cliente. Partono dai problemi che trovo più spesso nelle PMI e da una demo di laboratorio. Ogni pagina dice come lavorerebbe l’agente, con quali tutele sui dati e che conto mi aspetto: sono stime, da misurare nel pilota.

— Domande frequenti

Agenti AI, in chiaro.

Che cos’è un agente AI, in pratica?

Uno strumento che fa un compito preciso dentro un processo: legge documenti o email, estrae dati, confronta, prepara una bozza. Non decide da solo: quello che esce verso clienti o fornitori lo approva una persona, e il sistema registra chi.

Che differenza c’è tra “in uso” e “progetto tipo”?

Gli agenti in uso li ho costruiti per un cliente o per un mio prodotto, e lavorano ogni giorno: i numeri sono dati reali di quel caso. I progetti tipo sono demo di laboratorio su un’azienda esempio: i numeri sono stime dichiarate, da misurare nel pilota.

Da dove si parte?

Dalla mappatura del processo, non dall’agente. Scelgo un solo flusso, misuro i tempi reali con chi fa il lavoro, e costruisco l’agente solo sui passaggi che la mappa mostra come spreco. Poi misuro di nuovo con gli stessi indicatori.

Devo cambiare gestionale o software?

No. Gli agenti si collegano a email, cartelle, PDF, gestionale e CRM che usate già. Se un collegamento non si può fare in modo pulito, lo dico prima di partire.

Prima la mappa, poi l’agente.

Raccontami quale processo vi fa perdere più tempo. In 15 minuti capiamo se un agente ha senso, e quale.